Sanremo: Ermal Meta e Fabrizio Moro super favoriti, Ron la prima insidia

La coppia Meta-Moro favorita, Ron la prima insidia: questo il quadro disegnato dai quotisti SNAI per la 68ª edizione del Festival di Sanremo, in scena da domani a sabato prossimo. Ermal Meta e Fabrizio Moro, con la loro “Non mi avete fatto niente”, partono avanti a tutti con una quota piuttosto bassa, 2,75. Ron, che nel 2017 non arrivò alla finale e che quest’anno porta un inedito di Lucio Dalla,

3529091_1256_ermalmeta_fabriziomoro_sanremo

“Almeno pensami”, segue a 4,50. Terzo in lavagna Max Gazzè, a 8,00, poi si va in doppia cifra: a 10 Noemi e Mario Biondi, a 12 The Kolors ed Elio e le Storie Tese. Tra gli altri, il suggestivo duo Roby Facchinetti-Riccardo Fogli si gioca a 15, così come Giovanni Caccamo (terzo due anni fa) e Annalisa. Duro il cammino per Ornella Vanoni, in trio con Bungaro e Pacifico, data a 20. Ad alta quota anche i Decibel di Enrico Ruggeri, a 30. Lontanissimo dai favoriti l’altro ex Pooh Red Canzian, a 40.
Premio Mia Martini, spuntano Avitabile e Servillo – L’antica liaison con Lucio Dalla proietta Ron al ruolo di favorito assoluto per il Premio della Critica Mia Martini, a quota 2,30. Vicini però Meta-Moro a 4,00, seguiti da un’altra accoppiata, Avitabile-Servillo, a 10. Ancora Ron davanti a tutti, a 2,50, per il Premio Bardotti, dedicato al miglior testo. Vicinissimo Barbarossa, a 3,00.
Nuove proposte, occhio a Ultimo – Tra le Nuove Proposte, brilla Ultimo (“Il ballo delle incertezze”) a 1,70. Dietro, i quotisti SNAI piazzano Mirkoeilcane e Mudimbi a 4,00. Lorenzo Baglioni (solo omonimo di Claudio) e Leonardo Monteiro si giocano a 6,00.

Viene punta da un insetto durante una vacanza in Italia: “Da quell’estate la mia vita è un incubo”

Aveva trascorso una vacanza in Italia, ma al suo rientro la sua vita è completamente cambiata. Samantha Calby, 29 anni di Upton, nel Merseyside, Regno Unito, aveva 15 anni quando ha visitato l’Italia, ma durante il soggiorno è stata punta da un insetto e la sua vita si è trasformata in un incubo.

3529028_1219_nintchdbpict000382734624

Samantha ha iniziato a stare male, era costretta a stare a letto, incapace di muoversi e parlare. Oggi che ha 29 anni, purtroppo, la sua vita non è migliorata molto e ha deciso di raccontare quello che le è accaduto per raccogliere dei fondi per un trattamento innovativo che potrebbe finalmente guarirla. Come riporta il Sun, alla giovane donna è stata diagnostica la malattia di Lyme, una infezione batterica progressiva che può essere trasferita agli esseri umani dalle zecche infette.
«La cosa che mi più mi fa male è vedere la tristezza negli occhi dei miei familiari, che giorno dopo giorno mi vedono ridotta come un vegetale. Non so cosa significhi vivere una vita normale, dal momento che ho passato gli ultimi 15 anni ad uscire ed entrare dagli ospedali», ha raccontato. Aveva molti sogni e desideri, ma la malattia l’ha ridotta quasi a un vegetale. Ora sembra ci sia un trattamento che potrebbe aiutarla a guarire, o almeno a poter avere una vita normale: «Non ho mai voluto rendere pubblici i miei problemi, ma forse la mia storia può aiutare tante altre persone a reagire a questa condizione e a sperare in un futuro migliore».

“Ho visto in casa le ombre di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello”, rivelazioni choc del nipote

Ancora fantasmi e presenza oggetto di dibattito a Domenica Live. in studio, il nipote adottivo di Sandra Mondaini e Raimondo Vianello, e sua madre che sostengono di avere visto recentemente le loro ombre in casa. Nell’ultimo periodo della sua vita anche Vianello avrebbe confessato di aver visto dei suoi familiari defunti. «Raimondo – ricorda il nipote – poco prima di morire, diceva di aver visto la madre e i fratelli che gli dicevano che sarebbe dovuto andare con loro».

C_116_articolo_13038_articolo

Nel salotto televisivo, Ana Laura Ribas: «Da sempre, da quando sono piccolina mi sono sempre sentita in positiva compagnia. Mio padre e io non avevamo un buon rapporto, non sono andata al suo funerale, non abbiamo mai risolto le nostre tensioni. Un giorno, un anno o due dopo la sua morte, stavo andando in bagno, accendo la luce, vedo mio padre bellissimo, mi ha sorriso, mi ha guardato e sembrava ti chiedo perdono per tutto quello che ti ho fatto. Io ho sorriso, poi lui non c’era più. Dopo sono andata a studiare, a consultarmi. Io sono fermamente convinta che siamo in compagnia delle anime, principalmente quelle che non riescono ad andare dall’altra parte».
Vari i ricordi
«L’altro giorno, ho visto mio padre, scomparso da tempo, ed è esploso il forno – dice Maria Teresa Ruta – e una volta anni fa, quando era da poco iniziata la storia con il mio compagno, abbiamo visto sua madre: una notte, eravamo a letto, gli ho chiesto: ‘perché pensi a tua madre?’ E lui ha risposto: ‘Come fai a sapere che sto pensando a lei? Avrei voluto ti conoscesse’. Poi, improvvisamente, si sono accese tutte le luci della stana d’albergo, e noi eravamo immobili, stesi a letto, mano nella mano».
A chiudere lo spazio, alcuni filmati amatoriali inediti di Sandra e Raimondo, girati in casa.

Il dramma di Asia Nuccetelli. Antonella Mosetti: «Mia figlia aveva problemi al cervello»

«Non ho voluto raccontare questa storia mentre partecipavamo a reality, ora però voglio dire la verità». Antonella Mosetti, a Domenica Live, racconta il dramma della figlia Asia, seduta al suo fianco.
«Quando Asia aveva tre anni/tre anni e mezzo io e la famiglia ci siamo accorte che aveva delle assenze neurologiche, si distraeva e fissava il cielo – racconta la

asia-nuccetelli_765x410_

Mosetti – io pensavo fosse un atteggiamento, mia suocera, molto più esperta di me, capì subito che c’era qualcosa di grave e insistette per andare a fare controlli. Tramite amicizie di famiglia, la portai al Bambino Gesù. Dopo esami su esami mi dissero che aveva un problema al cervello. Affermarono che c’era una macchia nel cervello e che forse poteva essere un tumore. La mia vita era finita in quel momento. Io andavo tutti i giorni in onda con Massimo Giletti perché comunque dovevo guadagnare. Poi hanno scoperto che aveva un principio di epilessia ma era curabile. Doveva prendere tantissime gocce, non potevo mandarla neppure a casa delle amichette, venivano tutte da noi, volevo essere sempre sicura di poterle dare le gocce al momento giusto, abbiamo vissuto sei anni in quel modo, stavo attenta a tutto».
Poi problemi di bullismo, i giramenti di testa, gli attacchi di panico di Asia.
«Una sera ero in discoteca con amiche – racconta Asia – delle ragazze ci guardavano, una ha spinto la mia amica, lei si è girata e ha detto: che fai? E da lì hanno preso il pretesto…».
Picchiata dal branco, come già aveva in parte raccontato, Asia è andata in ospedale.
Il pestaggio ha avuto come conseguenza un grave problema all’orecchio.
«Non riuscivo a camminare, non potevo andare neanche in bagno da sola», dice.
Quando tutto è passato, sono rimaste tante paure e insicurezze.
«Per tutto questo ho deciso di fare Il Grande Fratello, per darle sicurezza, lei voleva farlo – dice Antonella Mosetti. Io non vorrei che lei facesse questo mestiere».