Primo robot licenziato: Fabio lavorava in un supermercato

Per chi temeva che i robot potessero sostituire l’uomo sul lavoro arriva una notizia incredibile: anche le macchine possono essere licenziate. È accaduto in Gran Bretagna, in Scozia, dove il robot Fabio era stato impiegato in un supermercato di Edimburgo per accogliere i clienti gentilmente e rispondere alle loro richieste.

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«Dove posso trovare la birra?», gli domandavano, ma la risposta di Fabio lasciava un po’ spiazzati: «nel reparto alcolici». La sua carriera ha quindi cominciato un rapido declino, come riferisce il quotidiano britannico “The Telegraph”. Il primo passo è stato un demansionamento: il nuovo incarico di Fabio era invitare i clienti ad assaggiare dei cibi, ma non ha retto il confronto con i colleghi umani. Mentre questi ultimi riuscivano ad attirare circa 12 clienti in 15 minuti, Fabio non riusciva che ad attirarne due.
«Sfortunatamente le prestazioni di Fabio non erano quelle attese», hanno detto al quotidiano i proprietari del supermercato. «Le persone lo evitavano». Non è accaduto lo stesso per i colleghi di lavoro, alcuni dei quali hanno pianto per il licenziamento di Fabio. Una reazione che ha sorpreso lo stesso laboratorio della Heriot-Watt University di Edimburgo, che aveva programmato il robot.
«L’episodio dimostra come sia sempre più necessario programmare i robot sulla base delle esigenze dell’ambiente e delle persone del suo luogo di lavoro», ha osservato l’esperto di Robotica sociale Filippo Cavallo, della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa. «Si tratta – ha aggiunto – di programmare i robot in modo da ottimizzarne le prestazioni e prolungarne l’uso».

Trump e la pornostar pagata, la carriera di Stormy Daniels s’impenna: nuovo tour “America arrapata”

Stormy Daniels, al secolo Stephanie Clifford, capitalizza su Donald Trump. La pornostar, che ha confermato di aver avuto una relazione con il magnate nel 2006, ha lanciato il tour ‘Making America Horny Again’ (‘Rendi l’America nuovamente arrapata’), prendendo spunto dal famoso slogan della campagna elettorale di Trump ‘Make America Great Again’.

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Secondo quanto scrive il New York Post, Stormy Daniels ha fatto il tutto esaurito in un club del sud Carolina. Si è presentata sul palco con un corsetto rosa e si è scoperta il seno ballando in modo sensuale. Il proprietario dello strip club ha detto di averla ingaggiata il giorno dopo lo scoop del Wall Street Journal, secondo cui la donna avrebbe ricevuto 130mila dollari dall’avvocato di Trump per mantenere il silenzio sulla loro relazione. In un’intervista del 2011, Daniels disse che continuarono a vedersi per quasi un anno.

Usa, prof fa sesso con uno studente 14enne: il ragazzo rivela tutto a un compagno di classe

La tentazione del frutto proibito non ha risparmiato neanche lei, che fino a oggi era considerata una cittadina modello al di sopra di ogni sospetto. La 29enne Dori Myers, moglie di un vicesceriffo e docente presso la New School for Leadership and the Arts di Kingsbridge, a New York, è stata arrestata venerdì sera in seguito alle rivelazioni di un suo studente 14enne che si era confidato con un compagno di classe: il 1° novembre scorso

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Dori aveva praticato sesso orale su di lui. Una confessione che, abbinata alla testimonianza di un altro studente che aveva visto la professoressa massaggiare il ragazzo, ha subito fatto scattare un’inchiesta, al termine della quale ai polsi della donna sono scattate le manette.
In tribunale, oggi Dori ha negato tutto. «In questa città basta l’accusa di qualcuno per arrestare una persona – ha detto il suo avvocato, Andrew Stoll – Dori è una cittadina modello che non vede l’ora che il suo nome venga riabilitato». In attesa del giudizio, intanto, il giudice Laura Drager l’ha rilasciata con un ordine di protezione di 30 giorni che le vieta qualunque contatto con il 14enne, mentre il dipartimento dell’Educazione, che definisce le accuse “profondamente preoccupanti”, l’ha esclusa dalla docenza assegnandole compiti lavorativi che la tengono alla larga dagli studenti.
Dori, che in passato aveva postato sui social una foto in cui indossava una maglietta con la scritta “Champagne All Day” mentre teneva in mano una bottiglia e un bicchiere da spumante, ha ora rimosso un altro post in cui appariva con una maglietta bianca su cui campeggiava la scritta “Whiskey Makes Me Frisky” (il whiskey mi rende vivace). E in un tweet del 2015, rimosso anche questo, gongolava nel dichiarare che gli studenti commentavano spesso il suo look. Il problema, per lei, è nato quando non si è più accontentata dei semplici commenti.

Morta la pornostar Olivia Lua, è la quinta in 3 mesi. Pochi giorni fa scrisse: “Niente mi spaventa più”

Cinque pornostar morte in meno di tre mesi. L’ultima, nella triste lista che vede le dive del porno morire suicide o in circostanze ancora da chiarire, è Olivia Lua, trovata senza vita in una clinica di riabilitazione californiana.
A confermare in un comunicato rilasciato giovedì scorso il decesso della 23enne, l’agenzia per la quale Olivia lavorava, la LA Direct Models:

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“Recentemente sono stati fatti molti commenti sul numero di star di film per adulti che sono morte nell’ultimo anno, ed è con grande tristezza – si legge nella nota – che dobbiamo dirvi che la lista si è allungata. Abbiamo saputo oggi che Olivia Lua è morta questa mattina – possa riposare in pace”. A riportare le parole dell’agenzia è il New York Daily News.
Giovanissima, conosciuta anche come Olivia Voltaire, l’attrice aveva firmato il contratto con l’agenzia nell’aprile 2017 nonostante fosse rimasta inattiva fino all’inizio di ottobre a causa di “alcune sfide personali che l’hanno portata in riabilitazione”. Il ritorno al lavoro, poi una ricaduta che la costringe a tornare in clinica.
La notte prima di morire, la pornostar aveva twittato una foto che la ritraeva vestita di nero, accompagnata dalla frase “lo sento ovunque, niente mi fa più paura”. La mattina dopo, il ritrovamento del corpo senza vita.

“Amo il sesso a tre con mio marito e un suo amico, ma lui non è mai soddisfatto”

Alla rubrica “Dear Deidre” del tabloid britannico “The Sun” una donna di 37 anni racconta la sua vita sessuale e i problemi con il marito 41enne. La coppia ha sempre avuto un’intimità soddisfacente, ma dopo due anni di matrimonio lui ha chiesto qualcosa di più.

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“Con il mio ex – spiega – non facevo sesso quasi mai, mentre con il mio attuale marito c’è una grande passione. Ci piace guardare i film porno insieme e quando ci siamo messi insieme ero come una bambina in un negozio di dolciumi. Un giorno mi ha chiesto se avrei potuto considerare un rapporto a tre con lui e un altro uomo.
Ero d’accordo ma l’uomo si rivelò essere un suo amico, più o meno della stessa età, e mi sentii un po’ sciocca”.
“Il sesso – continua – era diverso da qualsiasi cosa avessi mai sperimentato prima, ma lo amavo e da allora tutti e tre ci siamo visti regolarmente. Questo però non è abbastanza. Adesso vorrebbe cercare altre donne e frequenta abitualmente chat erotiche… Sono preoccupata”.

L’Influencer Elle Darby chiede all’hotel alloggio gratis in cambio di visibilità, la risposta del titolare diventa virale

Un week end gratuito in albergo per lei e il fidanzato in cambio di storie e post sui social. Il duro lavoro dell’influencer. Così la youtuber 22enne inglese Elle Darby, ha fatto la sua proposta a Paul Stenson, il proprietario dell’hotel in questione (il White Moose Cafe), a Dublino, probabilmente convinta della risposta positiva, ma quello che è accaduto è stato ben diverso.

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La donna ha sostenuto di aver fatto altre volte questo tipo di lavoro e che gli alberghi con cui ha collaborato ne sono stati più che soddisfatti. Stenson però non era dello stesso parare e ha pubblicato la mail ricevuta dalla ragazza aggungendo: «Se ti lascio alloggiare gratis in cambio di visibilità chi pagherà lo stipendio alla signora che si occuperà di pulire la tua stanza? Ai camerieri che ti serviranno la colazione? Al personale che ti accoglierà alla reception?” e incalza: “Dovrei forse dire al mio staff che invece di essere pagato avrà visibilità nei tuoi video?».
Anche se il nome dell’influencer è stato cancellato, in breve tempo si è capito chi fosse, anche perché la stessa Elle ha replicato con un video in cui spiegava le cose come erano andate concludendo dicendo di non aver fatto nulla di male. Il titolare dell’hotel ha così deciso di tagliare la testa al toro, scrivendo un post sulla pagina della sua attività, in cui specifica che non è interessato a questo tipo di collaborazioni.